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il
teatrino è un portadiapositive da tavolo, in materiale
polipropilene a iniezione, progettato da ottorino
piccinato e dai suoi collaboratori per outlook
zelco europe.
si tratta di un oggetto che permette di vedere le diapositive,
se posto vicino alla finestra o a qualsiasi altra fonte
luminosa. teatrino è composto da un corpo centrale
e da un giunto per connetterlo ad altri, formando così
una fila di oggetti. inoltre teatrino presenta una fenditura
nel lato superiore e una parete in quello inferiore, per
poter incastrarlo uno sopra l'altro, fomando architetture
composte da decine di oggetti. per le soluzioni compositive
e architettoniche viene lasciata piena libertà di
espressione al singolo utente, il quale trova in teatrino
la possibilità di rendere visibili le proprie diapositive
in modo assolutamente creativo. con teatrino si ha quindi
la possibilità di esporre e vedere images che, altrimenti,
sarebbero relegate in un album o in un cassetto, tramite
piccoli, o grandi, separè luminosi e colorati. |
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gli elementi essenziali di teatrino sono il portadiapositive
vero e proprio, il giunto per l'aggancio ad altri pezzi
e, ovviamente, la diapositiva scelta dall'utente finale.
computer rendering di mara
pagani |
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la
storia di teatrino risale a settembre 1998, quando un gruppo
di stagisti
(denominato gruppo®benzina), coordinati da ottorino
piccinato, partecipò ad alcune sessioni
di creatività attraverso tecniche di brainstorming,
alla ricerca di nuovi elementi d'arredo non presenti, o
mal realizzati, nell'ambiente domestico. le ricerche portarono
o.piccinato e antonello
carrossa, uno degli stagisti, a formulare l'ipotesi
di un portadiapositive che, assemblato uno sopra e a fianco
dell'altro, potesse svolgere la triplice funzione di elemento
decorativo, di separatore di ambienti e di "catalogo" di
images trasparenti. le dimensioni ipotizzate inizialmente
erano decisamente superiori a quelle attuali, che sono il
frutto della ricerca in design portata avanti da o.piccinato,
in collaborazione con giulio
simeone. |
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la prima possibilità di comporre il teatrino è
quella di metterne quattro assieme, a quadrato



un'altra tipica composizione, denominata 3+1 dall'arch.mara
pagani, ideatrice delle composizioni per il teatrino.
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definite
le dimensioni si è passati al design della forma,
opera del designer i giulio simeone, il quale, con poco
spazio a disposizione, ha saputo coniugare la coerenza delle
superfici (raggi e smussi) con la continuità che
avrebbe dovuto assumere la composizione con molti oggetti
affiancati e sovrapposti. ciò è stato ottenuto
sia attraverso la morbida modellazione della superficie
frontale, sia grazie alla continuità della curva
che, sopra e sotto, delimitano l'oggetto stesso. in questo
modo, in presenza di più di un teatrino affiancati,
ritroviamo una curva continua, una sorta di "onda" che separa
morbidamente i diversi livelli e, al tempo stesso, unisce
coerentemente gli oggetti affiancati. questa curva è
divenuta in seguito un elemento primario per il design di
altri articoli progettati per outlook zelco europe. |
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un'ipotesi di composizione di 15 teatrino, sempre studiata
e realizzata da mara
pagani |
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