tita
piaz è una ricerca di creatività svolta con
il fine di individuare nuovi mezzi per incrementare il turismo
in val di fassa e promossa da ottorino
piccinato con la collaborazione di giorgio
pellizzaro.
ha coinvolto molte persone all'interno dello studio, sviluppandosi
in diverse fasi.
dapprima è stato raccolto il brief dal committente,
l'azienda
per il turismo in val di fassa, che ha la sua sede principale
ad alba di canazei e varie sedi distaccate nei sette comuni
della valle: moena, soraga, vigo, pozza, mazzin, campitello,
canazei.
in seguito, una volta raccolte tutte le informazioni statistiche
sui flussi turistici, sulle attività della valle,
le sue origini, la sua cultura, il gruppo di ricerca si
è recato in loco per osservare quanto avveniva, sia
durante i periodi di maggior afflusso turistico (inverno
ed estate) sia durante i periodi in cui la valle è
praticamente deserta (esempio: ottobre).
una volta raccolti tutti gli elementi è stato organizzato
un sondaggio volto ad individuare proposte, apprezzamenti
e lamentele da parte dei turisti presenti.
ne è emerso un quadro che nel suo insieme è
definibile come molto confortante: i turisti amano la val
di fassa, sia in inverno che in estate. unico neo: mancano
strutture e attività atte ad intrattenerli la sera
o nelle giornate piovose in estate, durante le quali in
pochi arditi osano passeggiare o arrampicarsi.
con queste informazioni sono stati organizzati diversi circoli
di creatività che si basano in parte su brainstorming
e in larga parte su attività creative, istintive
e ragionate, che vanno a scavare alla ricerca di bisogni,
desideri, opportunità all'interno dei partecipanti.
queste attività fanno riferimento al metodo creativo
denominato "brainsjuice,
full immersion creativity workshop".
da queste riunioni, che hanno coinvolto decine di persone
(anche esterne allo studio, e tra questi anche ragazzini
di 8-10 anni) è emerso che è possibile offrire
al turista tutta una serie di opportunità, senza
che la val di fassa debba trasformarsi in una rimini delle
dolomiti, ma nel pieno rispetto di chi vuole, comunque,
trascorrere una vacanza indimenticabile all'insegna di sport
e tranquillità.
tra le moltissime idee che sono nate giorno dopo giorno,
in alcuni mesi sono stati confezionati tre grandi libri
contenenti più di 200 schede idea.
tra queste ve ne sono molte attuabili fin da subito, altre
che richiedono un minimo di organizzazione e di investimento
da parte di apt, residenti ed eventuali sposor, ed altre
che fungono più da provocazione che da proposta operativa
vera e propria.
ma sono proprio queste ultime che, una volta compreso lo
spirito da parte degli amministratori locali, possono essere
evolute e reinterpretate per portare in valle nuove, ed
esclusive, opportunità di richiamare turisti sia
nei periodi classici che nelle stagioni intermedie solitamente
disertate da tutti.
poichè i soli testi, seppur stringati al limite,
sarebbero risultati affaticanti (e quindi poco efficaci),
si è optato per la realizzazione di schede idea che
raccolgono testi e immagini.
fortunatamente lo studio aveva a disposizione l'arte e la
creatività di due bravissimi giovani designer belgi,
i quali si sono attivati dapprima nell'inventare un personaggio,
bob, protagonista di tutte le idee proposte.
in seguito, sono state confezionate centinaia di illustrazioni
che vedevano bob impegnato in ogni scheda: ciò ha
fatto sì che i libri contenenti le schede idea fossero
vissuti più come un'opera grafica e creativa anzichè
come una semplice relazione; inoltre, sfogliando le varie
schede, le vignette con bob servivano da riassunto del testo
presente e rendevano quindi la visione (non si può
parlare solo di "lettura") del documento molto
più interessante e gradevole.
la conseguenza fu che in molti amministratori locali vollero
venire in possesso di una copia del documento che (non siamo
noi a dirlo) assunse in seguito un'importanza tale da essere
da tutti considerato come "la bibbia".
oggi, chi va in val di fassa e chiede notizie de "la
bibbia" quasi certamente gli sarà risposto che
è la ricerca svolta da piccinato: e per noi questo
è un grande motivo di orgoglio.
da allora piccinato ha continuato a svolgere la propria
attività in val di fassa con una certa assiduità,
sia operando ancora con l'apt, sia diventando consulente
creativo del comune di moena, il comune più importante
della valle.
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